…E POI LAMENTATI CHE LA SCUOLA FA SCHIFO… a proposito di risultati INVALSI

pubblichiamo il post di una collega, che sintetizza mirabilmente le cose che andiamo dicendo da anni come GILDA Padova
…E POI LAMENTATI CHE LA SCUOLA FA SCHIFO

Introduci l’autonomia scolastica e metti le scuole in competizione tra loro.
Sostituisci le conoscenze (il sapere) con le competenze (il famoso e fumoso “saper fare”… cosa bene non è dato saperlo).

Sostituisci le ore di didattica in classe con vaghi progetti sulla “educazione a qualcosa”.
Attua una campagna mediatica che svilisce gli insegnanti e bloccagli il contratto e lo stipendio per almeno un decennio.
Aumenta il numero di alunni per classe.
Blatera sull’inclusione specificando però che ognuno deve avere un pdp, un bes, un bot o un cct o un’altra sigla a caso che lo includa prima escludendolo.
Elimina tutti i luoghi collegiali per il confronto reale e decisionale rendendo i collegi docenti delle assemblee di ratifica delle decisioni di presidi diventati dirigenti predisposti ad eseguire i tagli voluti dalla politica.
Introduci nella valutazione griglie, schemi, progettazioni, cornicette e tromp l’oeil.
Metti le lavagne multimediali in classi che non hanno i termosifoni funzionanti o che hanno l’intonaco pericolante, poi non accenderle mai (perché a cosa mi dovrebbe servire la lim in una quinta liceo che deve imparare Hegel? Un libro gli serve, non la lim).
Sostituisci un serio esame finale per ogni ciclo di istruzione con una farsa e introduci i quiz dell’invalsi per valutare quanto sono omologati a un ipotetico sistema nazionale e internazionale (bah!).
Per almeno duecento ore manda gli studenti a lavorare gratis al McDonald, o in altri luoghi di siffatto spessore culturale, anziché farli studiare in classe o a casa.
Dulcis in fundo pensa di togliere un anno alle superiori.
Fatto?
E adesso lamentati, magari tramite un altisonante appello del mondo della cultura (perché noi che lavoriamo dal nido alle superiori ci occupiamo di ornitologia??), che i ragazzi non sanno scrivere in italiano e che la scuola fa schifo.
Prego.

Prof.ssa Monja Marconi