CONCORSI: Cambio di rotta o disastro annunciato?

 – GILDA: Antonio Antonazzo
Concorso straordinario prof, domande dall'11 luglio al 10 agosto -  Corriere.it  In queste ultime settimane le commissioni d’esame del concorso straordinario stanno cominciando a pubblicare gli elenchi di quei docenti che hanno superato la prova scritta del concorso straordinario riservato a chi poteva vantare 3 anni di servizio, di cui uno specifico, in una scuola statale.

In teoria le graduatorie dovrebbero consentire le nomine a tempo indeterminato per il 1 settembre; i tempi sono quindi molto stretti e l’incertezza regna sovrana anche a causa della mancanza di norme attese da tempo e ancora in via di definizione.
Ricordiamo brevemente cosa prevedono le norme che sono state approvate nel corso dell’ultimo anno.
Il decreto legge 126/19 approvato con modifiche dalla legge 159/19 ed integrato dalla legge 41/20 prevede:

  • Un contingente pari a 24.000 posti ( aumentato a 32.000 dal decreto scuola approvato il 6 giugno 2020 con la legge 41/20) per il triennio 2020/21, 2021/22 e 2022/23
  • Lo svolgimento di una prova scritta da svolgersi con sistema informatizzato da superare con un punteggio minimo pari a 56/80
  • La formazione di una graduatoria di vincitori basata sul risultato della prova scritta ( 80% ) e sui titoli culturali e di servizio ( 20% )
  • La compilazione di un elenco non graduato di coloro che, pur superando la prova scritta, non rientrano nel contingente previsto per le assunzioni in ruolo
  • L’immissione in ruolo dei vincitori e la sola abilitazione per quei docenti che non rientrano nel contingente
  • Il ruolo e l’abilitazione sono però vincolati al conseguimento dei 24 crediti CFU aggiuntivi e al superamento di una prova orale da effettuare al termine del periodo di formazione e, per i vincitori, prima del passaggio di fronte al comitato di valutazione per la conferma in ruolo
  • Entro 180 giorni dall’approvazione del decreto 126/19 (termine ampiamente scaduto ) il Ministro dell’Istruzione avrebbe dovuto emanare un decreto ministeriale per regolamentare il periodo di formazione iniziale e prova oltre alle modalità di svolgimento e ai contenuti della prova orale da superare con almeno 56/80.
  • Le prime nomine previste per il concorso straordinario sono retrodatate giuridicamente al 1 settembre 2020
  • L’emanazione, entro 60 giorni dall’approvazione della legge 41/20 ( termine ampiamente scaduto ) di un decreto ministeriale per la determinazione delle modalità di funzionamento e la durata di un tavolo di confronto per l’individuazione di un percorso abilitante strutturale caratterizzato da una formazione adeguata.

La mancata emanazione dei decreti ministeriali sopra ricordati spiega l’incertezza e la confusione che rischia di compromettere l’ormai prossimo inizio del nuovo anno scolastico.
A ciò si aggiungono le varie sentenze del TAR Lazio che si sono espresse favorevolmente all’indizione di prove suppletive per quei docenti impossibilitati a partecipare alla prova scritta a causa di problematiche collegate al COVID 19 oltre alle tante graduatorie esaurite e al numero esorbitante di cattedre vuote previste per il prossimo futuro. Occorre quindi intervenire al più presto per porre fine a questo disagio permanente e per cercare urgentemente delle soluzioni che possano cercare di evitare un disastro annunciato, continuare a far finta di nulla senza cambiare rotta, ci porterebbe dritti a fare la fine del Titanic!