GILDA: Per la scuola l’orchestra è cambiata ma la musica è sempre la stessa

 “L’orchestra è cambiata ma la musica è rimasta la stessa: le classi pollaio continueranno ad affliggere la scuola italiana, inficiando la sicurezza di alunni e insegnanti e la qualità della didattica. La pandemia poteva essere un’occasione per iniziare a sanare le gravi falle del nostro sistema scolastico e per riconoscere finalmente alla scuola, anche con i fatti, la sua importanza strategica per tutto il Paese. E invece contiamo soltanto parole e omissioni ma nessuna opera”.
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GILDA: Trasparenza della pubblica amministrazione vittima degli apparati burocratici

Trasparenza nella PA: come è articolato il piano di prevenzione? “In barba al principio di trasparenza, in Italia la pubblica amministrazione diventa sempre più opaca”. Così Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, commenta la nota ministeriale firmata ieri dal capo di dipartimento, Stefano Versari, che, in seguito al parere fornito dal Garante per la protezione dei dati personali, stabilisce che le scuole non devono fornire ai sindacati i nominativi e i compensi dei docenti impegnati nelle attività realizzate con il fondo di istituto. Secondo le disposizioni di viale Trastevere, dunque, i dirigenti scolastici sono tenuti a fornire soltanto dati numerici o aggregati relativi al personale che ha percepito compensi attinti dal Fis.
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GILDA: Covid e sicurezza nelle scuole, aspettiamo ancora i fatti

giovedì 15 aprile 2021
SICUREZZALo abbiamo sempre sostenuto sin dall’inizio della pandemia: l’unica vera scuola è quella in presenza che si fonda sul rapporto diretto tra docenti e alunni, mentre quella a distanza altro non è se non un surrogato da adottare soltanto in una situazione di emergenza. Tuttavia assistiamo ormai da troppo tempo a una querelle tra fautori della scuola aperta e sostenitori della scuola chiusa che non ci sembra trovi fondamento nelle evidenze scientifiche. Vorremmo, infatti, che qualcuno ci spiegasse perché adesso si è deciso di tornare in classe nonostante i dati relativi ai contagi siano più alti rispetto a quelli registrati quando all’inizio di marzo si stabilì di sospendere le lezioni in presenza”. È quanto afferma Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, snocciolando i dati: l’8 marzo i contagi erano 13.900 e 318 i decessi, mentre l’11 aprile, giorno della ripresa dell’attività didattica in presenza, si sono contati 15.744 contagi e 331 morti.
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Decreto Sostegni in G.U. – misure per il settore istruzione

Assenze giustificate e nessuna decurtazione dello stipendio per docenti e personale Ata che si sottopongono alla vaccinazione. Alle scuole assegnati 300 milioni di euro per gestire l’emergenza Covid-19
Realia-farmacia ¬ DL Sostegno
Assenze giustificate e nessuna decurtazione del trattamento economico, sia fondamentale sia accessorio, per docenti e personale Ata per il giorno in cui si sottopongono alla vaccinazione anti-Covid. A stabilirlo è l’articolo 31 del Dl Sostegni, approvato dal Consiglio dei Ministri e pubblicato in Gazzetta Ufficiale, dedicato al settore istruzione.

Le misure riferite alla scuola prevedono un incremento di 150 milioni del fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche per il 2021. Le risorse stanziate serviranno alle scuole per acquistare:
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