Legge di Bilancio, i sindacati proclamano lo stato di agitazione


¬ Comunicato unitario

Da gildains.it FLC Cgil, UIL Scuola, Snals-Confsal e Gilda Unams hanno presentato nota ufficiale al Ministero del Lavoro, al Ministero dell´Istruzione e alla Commissione Garanzia, di proclamazione dello stato di agitazione e alla richiesta di esperimento di tentativo di conciliazione. La nota ufficiale a firma dei quattro Segretari generali, partita ieri sera, interrompe dunque le relazioni sindacali con il ministero dell’Istruzione e apre la strada a forme ampie di mobilitazione. La convocazione del ministro fissata per domani andrà aggiornata in un nuovo confronto di natura formale che includa i temi della protesta in atto.

Continua a leggere

Sentenza del tribunale di Fermo conferma: i permessi retribuiti diritto insindacabile

da infodocenti.it – Una recente decisione del tribunale di Fermo conferma, quanto già ampiamente ribadito con altri articoli su infodocenti. Con la sentenza nr 53 del 26.05.2020 il tribunale di Fermo ha stabilito che: “Dal tenore letterale della norma (art. 15 c. 2 CCNL Scuola) si evince chiaramente che i permessi retribuiti per motivi personali o familiari sono da qualificarsi come un vero e proprio diritto del lavoratore non subordinato a valutazioni del Dirigente scolastico e fruibili per effetto della mera presentazione della relativa domanda”. La sentenza ci è stata segnalata dal responsabile della Gilda degli Insegnanti di Ascoli Piceno e Fermo, prov. Giuseppe Fanesi che ha difeso una docente alla quale il Dirigente, nonostante l’autocertificazione, tratteneva un giorno di stipendio ritenendo di non dover autorizzare il permesso.

Continua a leggere

Congedo per papà lavoratori: cosa c’è da sapere

di Salvatore Pappalardo,  La Tecnica della scuola, 29.10.2021:

La legge di bilancio del 2022, modificando l’articolo 354 della legge 232 del 2017, sancisce il diritto al congedo per i papà lavoratori dipendenti in modo strutturale.
Cosa prevedeva la legge 354? Il padre lavoratore dipendente ha diritto ad usufruire, entro i 5 mesi dalla nascita del figlio di:

  • due giorni per l’anno 2017;
  • quattro giorni per l’anno 2018;
  • cinque giorni per l’anno 2019;

Come vanno usufruiti? I suddetti congedi  possono essere goduti anche in modo saltuario, ma sempre entro i 5 mesi dalla nascita del figlio.

Può assentarsi al posto della madre? Per gli anni 2018 e 2019 la norma pregressa ha previsto per il padre lavoratore dipendente la possibilità di astenersi, previo accordo con la madre e in sua sostituzione,  in relazione al periodo di astensione obbligatoria spettante a quest’ultima, per un altro giorno.

Il congedo diventa strutturale: L’art. 32 della legge di bilancio del 2022  sancisce il diritto del padre naturale o adottivo o affidatario ad assentarsi dal lavoro per la durata complessiva di 10 giorni anche non consecutivi.

Da quanto decorrono i 5 mesi? Dal giorno delle nascita se padre naturale, o dal giorno dell’adozione o dell’affidamento.

.