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LEGGE DI BLIANCIO E RISORSE ALLA SCUOLA
Le sigle sindacali chiedono più risorse nella Legge di Bilancio
GILDA Unams, FLC CGIL, CISL Scuola, Uil Scuola RUA, SNALS Confsal e ANIEF scrivono ai Ministri Bernini e Valditara per tutelare il potere d’acquisto di lavoratrici e lavoratori
Riportiamo la notizia dal sito nazionale della Gilda degli Insegnanti.
Con una lettera unitaria del 21 ottobre 2026 indirizzata alla Ministra Bernini e al Ministro Valditara, le sei organizzazioni sindacali del comparto Istruzione e Ricerca richiamano l’attenzione del Governo sulla progressiva erosione del potere d’acquisto delle retribuzioni, aggravata dall’inflazione e dall’aumento del costo della vita.
Pur avendo sottoscritto il 1° aprile 2026 l’ipotesi di CCNL 2025-2027 per la parte economica, le sigle ribadiscono che il negoziato non ha esaurito la questione retributiva e chiedono finanziamenti straordinari per il comparto, anche per colmare il divario salariale con le altre pubbliche amministrazioni e con gli altri Paesi europei.
Le organizzazioni sollecitano infine la convocazione urgente di un incontro con il Governo.
In allegato la nota unitaria.
Le violenze vanno condannate tutte, non solo quelle che ci fanno comodo
In merito alle proteste, studentesche e non, degli ultimi giorni, prendiamo a prestito le parole del collega Galiano, che ci vedono in accordo: la Scuola viene da anni perturbata da una sorta di “violenza burocratico/amministrativa” che interviene, modifica, “riforma”, stravolge, nega risorse organiche, parla di “sicurezza” per finta lasciando che esistano scuole fatiscenti e indegne del Paese. Tutto ciò viene fatto dai governi e dai ministeri istruzione che si succedono, senza MAI un reale confronto, senza chiederci quali siano i bisogni reali.
Gli insegnanti hanno sentito e sentono la rabbia e il disagio crescere, tutti i giorni; provano a interpretarlo e a segnalarlo, spessissimo inascoltati. La via della “repressione” è sconfitta in partenza e risulterà comunque insufficiente.
Non ci resta che sperare che le coscienze di molti si risveglino dal letargo.
Le violenze vanno condannate tutte, non solo quelle che ci fanno comodo.
Va condannato chi devasta una libreria, ma anche chi entra in una scuola e picchia degli studenti.
Va condannato chi non manifesta pacificamente, ma anche chi affama gli agricoltori e gli autotrasportatori, perché anche quella è violenza.
Anche togliere risorse all’istruzione e intanto finanziare guerre è violenza.
Anche dire in diretta tv a un insegnante precario che non arriva a fine mese “Vai a lavorare!” è violenza.
Anche parlare di Garlasco e gossip nei telegiornali mentre al Sud i supermercati sono vuoti e le persone sono in lacrime per strada è violenza.
Ignorare milioni di persone che non ce la fanno più è violenza.
Ma come sempre, anche stavolta, l’unica violenza di cui si parlerà sarà soltanto una.
Lascio a voi intuire quale.
Enrico Galiano, 18 ottobre 2026
DL 170/2026 – “misure urgenti per garantire il regolare avvio dell’anno scolastico 2026/2027” – COMMENTI
Scegliamo di pubblicare, a commento del DL 170, due articoli provenienti da due siti che trattano di Scuola in modo autorevole, e non “di pancia”, che sono intervenuti sulla questione in modo assai specifico e documentato. Chi opera nella scuola NON è stato consultato o ascoltato sul tema, ma sta come sempre subendo un provvedimento frettoloso, inefficace e soprattutto, IDEOLOGICO
DOMANDE DI CESSAZIONE DAL RAPPORTO DI LAVORO (PENSIONE) – personale Docente e ATA
Le domande di Cessazione dal Servizio a far capo dal 1 settembre 2027 andranno presentate ENTRO IL 21 OTTOBRE tramite piattaforma Polis IstanzeOnLine. Pubblichiamo a seguire la Tabella riassuntiva dei REQUISITI ed il Decreto. Il termine è il medesimo anche per eventuale ritiro della domanda stessa.
