SCUOLA, DI MEGLIO (GILDA): STIPENDI PRECARI, SITUAZIONE INDECENTE, ITALIA UNICA D’EUROPA

(AGENPARL) – Roma, 03 gen 2024 – E’ drammatica la situazione di molti docenti precari assunti a settembre 2023 che non hanno percepito alcuno stipendio. Quattro mesi di lavoro gratis che stanno provocando seri disagi agli insegnanti che, come ogni lavoratore, deve far fronte a spese mensili quali affitto, spesa, benzina, bollette.
“Ci continuano a giungere segnalazioni di supplenti che pur lavorando da quattro mesi non hanno ricevuto lo stipendio. Siamo nell’anno nuovo e questa per noi è una pratica indecente perché il primo diritto di qualsiasi lavoratore è ricevere la retribuzione del lavoro svolto, invece vengono messi nella condizione di non poter adempiere alla normale vita di qualsiasi persona che lavora”. E’ il commento del Coordinatore nazionale dalla Gilda degli Insegnanti Rino Di Meglio, che si rivolge anche al governo per un intervento immediato.
Vorremmo una parola chiara su questo problema – conclude Di Meglio – dal Ministro Valditara, che si era impegnato a sburocratizzare l’amministrazione scolastica, pur essendo consapevoli che non è una novità bensì un tema annoso. Questa situazione rende unica l’Italia in tutta Europa, nessun Paese europeo paga i dipendenti pubblici con mesi di ritardo”.

CONCORSI PNRR

Al via i concorsi, con le nuove modalità previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, per l’assunzione in ruolo di oltre 30mila docenti nelle scuole di ogni ordine e grado: i bandi, pubblicati questa mattina sul sito del Ministero dell’Istruzione e del Merito, prevedono la copertura di 9.641 posti nella Scuola primaria e dell’infanzia e di 20.575 posti in quella secondaria di primo e di secondo grado. Il MIM è in attesa dell’autorizzazione per un ulteriore contingente di circa 14 mila posti.

Ufficio: DGSIOS11 dicembre 2023

Decreto Dipartimentale n. 2576 del 6 dicembre 2023

Nota Prot. n. 2576

Ufficio: DPPR-DGRUF11 dicembre 2023

Decreto Dipartimentale n. 2575 del 6 dicembre 2023

Nota Prot. n. 2575

GILDA-STIPENDI DOCENTI, DI MEGLIO: NO AL DIVARIO NORD-SUD, SI PENSI AI PROBLEMI DEGLI INSEGNANTI

Apprendiamo da fonti di stampa che un esponente politico avrebbe proposto la differenziazione degli stipendi tra il Nord e il Sud Italia.
C’è un piccolo particolare, ovvero che i contratti si firmano con i sindacati rappresentativi e per quel che ci riguarda non sottoscriveremo mai un contratto che differenzi per retribuzioni le aree geografiche.
Il problema degli insegnanti delle aree metropolitane, non è il pane, la pasta e il cappuccino al bar ma i costi spropositati degli alloggi, si pensi a intervenire su questo problema, se si vogliono fare cose serie“.
È quanto dichiara Rino Di Meglio, Coordinatore Nazionale Gilda Insegnanti, sul provvedimento presentato dalla Lega sullo stipendio dei docenti.

Ufficio Stampa Gilda Insegnanti 7 dicembre 2023

Aggiungiamo a quanto, tempestivamente e incisivamente affermato dal Coordinatore Nazionale, che – NATURALMENTE – AVERE STIPENDI DIGNITOSI PER TUTTI I DOCENTI E’ DA SEMPRE L’INTENTO DELLA GILDA! Gilda PD-RO

GILDA-STIPENDI DOCENTI ITALIANI SEMPRE PIU’ BASSI RISPETTO AL MONDO SVILUPPATO

“Gli stipendi degli insegnanti italiani sono sempre più bassi rispetto al resto del mondo sviluppato”.
 E’ il commento di Rino Di meglio, Coordinatore Gilda Insegnanti, che aggiunge – è uno tra i problemi storici di questo Paese che conferma, ancora una volta, la triste posizione dei docenti italiani”.
 Lo studio è inserito in un’indagine del 57esimo Rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese 2023, con riferimento agli stipendi del comparto docenti della scuola secondaria di secondo grado.
 “I dati confermano – afferma Di Meglio – in base a statistiche anche benevole, che il potere d’acquisto degli stipendi è calato oltre il 10 percento. Se consideriamo la legge di bilancio che in questi mesi si sta discutendo per il triennio contrattuale 2022-2024, che prevede un aumento medio del 6 percento per il pubblico impiego, ci rendiamo conto che invece di migliorare, la situazione degli insegnanti italiani, in realtà, andrà a peggiorare”.
 “Per fortuna – conclude Di Meglio – gran parte della categoria, nonostante la scarsa considerazione dei vari governi, continua a svolgere il proprio compito con passione ed entusiasmo”.
Ufficio Stampa Gilda degli Insegnanti
Roma, 1 Dicembre 2023

SCUOLA – RIFORMA ISTITUTI TECNICI

GILDA-UNAMS INVIA AL SENATO UN MEMORIA PER IL DISEGNO DI LEGGE S.924 SULL’ISTITUZIONE DELLA FILIERA FORMATIVA TECNOLOGICO-PROFESSIONALE
La Federazione della Gilda-Unams attraverso una sua delegazione ha espresso, con un memoria inviato al Senato della Repubblica, nella qualità del Presidente della 7^ Commissione Cultura e patrimonio culturale, istruzione pubblica, ricerca scientifica, spettacolo e sport, dubbi e pareri circa il disegno di legge S.924 sull’istituzione della filiera formativa tecnologico-professionale. 
Crediamo fortemente che sia doveroso affrontare un dibattito rilevante per il futuro degli Istituti Tecnici e Professionali e siamo consapevoli della necessità di interventi legislativi che incoraggino un riequilibrio, nel sistema dell’istruzione, tra gli indirizzi liceali e quelli tecnico-professionali. A maggior ragione se partiamo da un evidente presupposto, quello di riconoscere che lo sviluppo economico e culturale della nostra società abbia bisogno anche di un’istruzione tecnica forte e soprattutto di qualità.

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