Nel pomeriggio del 24 ottobre la Federazione Gilda Unams, rappresentata da Orazio Ruscica, presidente nazionale della Federazione Gilda-Unams e da Gianfranco Meloni, dirigente nazionale della Gilda, si è espressa in audizione alla Camera per presentare una sua analisi e suggerire proposte in merito al Progetto di legge C.1341 “Disposizioni organiche per la valorizzazione, la promozione e la tutela del Made in Italy”.
Video dell’audizione

Tra le nostre proposte, quella di inquadrare il nuovo Liceo del Made in Italy nel contesto più ampio di un Liceo di matrice giuridico-economica da istituirsi a partire dal già esistente Liceo Economico Sociale (LES), attualmente configurato come opzione del Liceo delle Scienze umane.

Il percorso del LES, infatti, nel corso di più di un decennio di funzionamento, ha avuto modo di affermarsi, in virtù della sua curvatura formativa ampia e variegata, centrata sulle discipline giuridiche, economiche e sociali, orientate alla comprensione dei complessi fenomeni economici, sociali, culturali e ambientali nella loro dimensione globale.
Sopprimere il LES, facendolo confluire nel nuovo Liceo del Made in Italy, oltre a creare un rilevante problema di organico per alcune classi di concorso (A018 e A046), significherebbe togliere alle famiglie e agli studenti la possibilità di questa scelta, senza alcuna garanzia che questa utenza, cosi faticosamente raggiunta, scelga il nuovo Liceo e non anche altri percorsi liceali già esistenti.
Dall’audizione sono emersi segnali di interesse da parte dei parlamentari verso l’opportunità di una correzione delle criticità segnalate da effettuarsi durante il prosieguo del percorso parlamentare, su cui la FGU continuerà a vigilare.